Rifiuto umido organico

La raccolta dei Rifiuti Organici – Non accontentarti di un camion qualsiasi.

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Ecco come riuscire a fare la raccolta dei rifiuti organici, senza distruggere un camion che ti hanno venduto come innovativo, ma che altro non è che un rudere di 10 anni risistemato.

Rifiuto umido organico

Proprio ieri mentre stavo controllando alcune articoli su linkedin mi arriva sotto mano un post di presentazione di un “nuovo” veicolo per la raccolta dell’organico.

Ho messo nuovo tra virgolette perché c’erano alcune cose che non mi convincenvano. Il veicolo era semplicemente una copia di vecchi mezzi buoni per raccogliere il rifiuto generico.

Va bene che il vecchio ritorna, ma è come pensare di usare un Iphone 3 facendo le cose che oggi fa un Iphone 7.

In qualche modo le fa… MA LA FATICA?!

Ogni rifiuto ha le PROPRIE Esigenze.

Come ben saprai, ogni rifiuto ha le sue caratteristiche e le sue problematiche di raccolta.

L’organico ha un problema molto grosso: il PESO.

Infatti proprio a casusa della composizione del rifiuto, il suo peso specifico è molto alto.

Circa il 50% del rifiuto è costituito da liquidi, un metro cubo di acqua pesa circa 1000 Kg, quindi il peso del rifiuto potrebbe aggirarsi sui 500-600 Kg ogni metro cubo.

La media dei rifiuti secchi invece si aggira attorno ai 300 Kg per metro cubo.

Compattatore a Piatto d’Espulsione. SCARTATO!

Partiamo subito scartando a priori i compattatori a piatto di espulsione. Il motivo è semplicissimo:

  • Con i compattatori a piatto di espulsione si va a comprimere troppo il rifiuto. SPREMENDOLO. Così facendo il rifiuto si andrà  ad infilare in tutte le guide, in tutti i buchi.
  • La pala di compattazione, avendo un movimento quasi verticale, andrà  a movimentare solo il liquido, rimestandolo e creando odori veramente nauseanti.
  • Il cassone non può garantire la tenuta stagna di una vasca.
  • Infine, quando lavi il cassone, avrai sempre punti in cui non riesci ad arrivare e il liquido di rifiuto rimarrà a ristagnare, creando di nuovo odori insopportabili. Con una vasca invece, basta sollevarla a 90 gradi e lavare, tutto il contenuto scivolerà  via e rimarrà  pulita.

Per maggiori informazioni sulla differenza tra vasche e piatto di espulsione puoi leggere questo articolo:

> https://blog.rossioleodinamica.com/costipatore-o-compattatore-questo-e-il-problema/

Quindi quali attrezzature?

Sui veicoli di piccole dimensioni, come vaschette e mini-compattatori con patente B il problema si fa sentire, e parecchio!

Le portate utili si sono abbassate notevolmente. Soprattutto con le nuove normative sulle emissioni inquinanti (EURO 6). Il filtro anti-particolato, il serbatoio dell’urea e le varie componentistiche hanno fatto aumentare la tara dei veicoli, costringendo noi costruttori ad adattarci a trovare altre soluzioni.

Sui veicoli da 35 quintali c’è stata (e c’è ancora) la corsa al ribasso del peso.

Si è cercato di lavorare prima sulle dimensioni e sulla componentistica, poi sull’utilizzo di nuovi materiali.

Alluminio e HARDOX, sono i materiali su cui si sta puntando nella costruzione dei nuovi veicoli. Ma il prezzo diventa una forte discriminante.

Sulla differenza tra acciaio e alluminio ho scritto un articolo a cui ti rimando per un approfondimento:

> https://blog.rossioleodinamica.com/acciaio-vs-alluminio/

La soluzione intelligente. Camion più grandi

C’è però una soluzione. Che io considero la più valida e la più intelligente. Una soluzione che però non dipende da noi, ma SOLO DA TE.

Infatti per poter avere più portata utile, è inutile assottigliare le lamiere delle vasche. Sarebbe meglio orientarsi, in fase di acquisto, su veicoli con patente C. Sto parlando di camion con PTT (peso totale a terra) da 50 o 75 quintali.

In questo modo non hai problemi di carico.

ATTENZIONE PERÒ!

Lo so che starai pensando:

“che palle non va mai bene niente!”

Come in tutte le cose c’è un rovescio della medaglia.

Su questi veicoli si montano vasche da 7 mc.

Questo vuol dire che si può riempire con 7 TONNELATE di acqua! Il rifiuto umido può quindi tranquillamente arrivare a 5 quintali.

Un peso enorme, folle. Che sottopone le attrezzature a sollecitazioni pazzesche.

Ecco perché non si può fare il lavoro di raccolta con macchine “normali”.

Tornando al post di cui parlavo all’inizio; ecco cosa è venuto fuori analizzando la “novità”.

Un’attrezzatura da 5 mq, montata su un veicolo da 35 quintali in regola con la normativa EURO 6, avrà una portata legale troppo bassa. A meno di non prendere determinati accorgimenti:

  • Costruire tutto in alluminio
  • Ridurre gli spessori
  • Ridurre i cilindri di spinta della vasca.

In questo modo si va ad offrire una macchina che sulla carta ha tutte le caratteristiche per caricare l’umido.

C’è solo un piccolo PROBLEMA.

Un’attrezzatura così costruita si troverà in grossa difficoltà a scaricare il contenuto della vasca.

Un solo cilindro che spinge una vasca (spessa come un velo di cipolla) carica di liquami ha due alternative davanti a sé:

  • ROMPERE LA VASCA
  • NON RIUSCIRE A SOLLEVARLA

Non voglio fare il pessimista, ma prova ad immaginare questo cilindro che spinge il centro della vasca. Ci abbiamo provato… fa veramente fatica e a lungo andare qualcosa di brutto succederà.

Già mettendo due cilindri in spinta si riesce ad avere più stabilità e più forza di sollevamento. Ma chiaramente si va ad incidere sulla portata utile, che diminuirà.

Se poi vuoi avere una vasca che sopporti le sollecitazioni per più di una settimana bisogna dare uno spessore decente alla vasca. Anche questo porta a diminuire al portata utile.

La Macchina Ad Hoc. Non un mezzo qualunque.

Noi abbiamo risolto questo problema creando una macchina ad hoc per la raccolta del rifiuto organico.

Si tratta di un compattatore a vasca da 10 mc, montata su un camion da 120 quintali di PTT, con pompe e pistoni maggiorati per sostenere il lavoro e con un terzo pistone aiutare il sollevamento della vasca. Quest’ultimo è un innovativo sistema che permette di dare assistenza ai pistoni della vasca nella prima parte del sollevamento.

Questa infatti è la fase che mette più in difficoltà tutto l’impianto. I pistoni standard di sollevamento sono in una posizione sfavorevole per la spinta e non riuscirebbero a sollevare la vasca piena.

Il pistone aggiuntivo è messo sotto la vasca nella parte anteriore. Essendo un pistone corto e grosso, posizionato perpendicolarmente alla vasca, ha una grande forza di spinta e riesce a dare lo spunto necessario al sollevamento.

Abbiamo fatto le nostre prove e abbiamo ottenuto dei risultati straordinari.

Abbiamo caricato 70 QUINTALI DI MATERIALE! Un carico impensabile da raccogliere ma meglio stare dalla parte del sicuro.

Conclusioni

Come vedi non sempre quello che sulla carta (o su un post FaceBook) sembra fantastico e “innovativo”, alla fine si rivela veramente vincente.

Bisogna affidarsi a chi le cose le fa da tempo. A chi è disposto a mettersi in gioco e studiare le soluzioni migliori.

Ricapitoliamo:

  • Vasca da 10 mc a completa tenuta stagna
  • Camion da 120 quintali di PTT
  • Terzo pistone aggiuntivo per sollevamento della vasca
  • Pompe più grosse

Questa è la fotografia di un camion perfetto per la raccolta dell’umido. Se vuoi sapere come riuscire a venire incontro ancora più specificatamente alle TUE esigenze chiamaci (0541600320) o contattaci, costruiremo attorno ai TUOI bisogni l’attrezzatura migliore.

Alla prossima

Rock&Roll

Andrea

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Andrea Rossi

Andrea Rossi

Responsabile Marketing at Rossi Oleodinamica S.r.l.
Perito meccanico e appassionato di comunicazione e marketing. Sono nel settore metalmeccanico da circa vent'anni. Anche se per otto ho navigato per altre acque. Sono rientrato con una visione nuova di questo settore e voglio aiutarti a fare le scelte migliori per i tuoi acquisti, dandoti informazioni utili che possano aiutarti a far crescere il tuo business.
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Mechanic expert and student of communication and marketing. I've worked in the mechanical sector for around twenty years. Even if for eight of them I've been looking for new pastures. I'm back with a new vision for this sector, and I want to help you to make better decisions for your purchases by giving you useful information that can help you grow your business. How to collect a complicated but valuable form of waste. How to collect a complicated but valuable form of waste.
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